Percorso

Tutti abbiamo diritto all’istruzione
La parola “scuola”é una parolina di sei lettere, con tanti significati: andare a scuola significa imparare, stare insieme, ragionare, confrontarsi, socializzare...
 
Io vado a scuola da ormai tanti anni, mi sento fortunata ad aver trovato degli ottimi compagni, sono la mia spalla destra, so che per qualsiasi problema loro ci sono. Siamo insieme dall'asilo, siamo passati dal grembiulino rosa o azzurro, al grembiule blu con il fiocco delle varie classi, adesso siamo alle medie. Insieme abbiamo affrontato tutto ciò che la vita ci ha chiesto, alti e bassi, abbiamo fatto tutto anche quello che non ci piaceva fare, abbiamo fatto errori dai quali siamo cresciuti e siamo diventati quel che siamo. Io voglio tanto bene a tutti i miei compagni, sono gli amici perfetti che tutti vorrebbero avere, siamo cresciuti insieme. In classe ho trovato la mia migliore amica,si chiama Sara. È un’ amica unica, speciale, se avessi potuto  scegliere avrei scelto lei. Per fortuna la vita me l'ha regalata, io le sono grata, so che un domani se avrò bisogno lei ci sarà sempre e comunque. Mi manca la scuola, non mi piace svegliarmi la mattina e sapere di non potere andare a scuola e ricevere il buongiorno dei miei amici, rivedere i loro sorrisi, mi manca preparare lo zaino, mi manca salire quelle scale con i miei compagni per dirigermi verso la nostra aula. Dopo una giornata di lavoro scolastico non vedevamo l'ora che suonasse quella campanella per tornare a casa, ma ora vorrei tanto sentire la campanella delle otto e mezzo che annunciava l’ inizio delle lezioni. Mi manca guardare i film tutti insieme, commentarli e dire la nostra. Adesso tutto questo non c'è, ora sono quelle tutte le cose che vorremmo fare  perché a volte non ci accorgiamo di come siano interessanti e non ci accorgiamo delle persone che ci stanno accanto e le diamo per scontate. Adesso stiamo facendo le video lezioni, chi l'avrebbe mai pensato che saremmo arrivati a tanto? Quest’ anno abbiamo letto un brano antologico in cui si parlava della scuola del futuro che era proprio così, digitale, solo che invece del professore c’ era un robot. Abbiamo pensato tutti che era molto triste una scuola così. E abbiamo pensato di essere molto fortunati ad avere una scuola in presenza.Le video lezioni mi piace farle ma non è come essere a scuola perché non abbiamo nessun contatto l'uno con l'altro, a volte non prende bene la linea, a volte non si sente, a volte non c'è nemmeno il tempo di salutarci perché finisce il tempo e si chiude, ma che possiamo fare, dobbiamo accontentarci. Speriamo che finisca tutto questo per ritornare nella nostra bella scuola per recuperare tutto il tempo che abbiamo perduto perché siamo dovuti stare lontani. ❤️
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