Circolare 22

Circolare n .22

Attività collegiali docenti in part-time e docenti nominati su più scuole, con spezzoni orario con più di sei classi.

Personale scolastico

Amantea, 22 settembre 2026

Circolare n. 22

 

Ai docenti

dell’I.C. Amantea Campora S.G. – Aiello C.

P.c. al D.S.G.A.

Al sito web

 

 

Oggetto: attività collegiali docenti in part-time e docenti nominati su più scuole, con spezzoni orario con più di sei classi.

 

Si forniscono precisazione a riguardo delle attività collegiali dei docenti in particolari condizioni di lavoro (docenti a tempo parziale, con cattedra oraria esterna o titolari di spezzoni di cattedra, con più di sei classi), facendo riferimento al CCNL 2006/09 integrato dal nuovo CCNL.

Si rammenta che le ore funzionali all’insegnamento da dedicare alle attività di carattere collegiale sono complessivamente 40 + 40 così suddivise:

  • 40 ore per la partecipazione al collegio docenti e sue articolazioni
  • 40 per la partecipazione ai consigli di classe, interclasse, intersezione

 

Il docente assunto con contratto a tempo parziale è obbligato a svolgere le attività funzionali all’insegnamento, di natura collegiale, attraverso le stesse modalità previste per i docenti a tempo pieno e, in ipotesi di part time verticale o misto, è tenuto a partecipare all’attività collegiale pure quando la convocazione sia disposta in giorni della settimana che non corrispondono a quelli deputati all’insegnamento.

L’ O.M. 446 del 23 luglio 1997 prevede che il docente a tempo parziale sia tenuto ad assicurare le attività funzionali all’insegnamento e che, quanto alle attività collegiali, solo quella prevista dall’articolo 42, comma III, lettera b) (CCNL 1995), ossia la partecipazione ai consigli di classe, è soggetta a riduzione proporzionale commisurata all’orario di insegnamento stabilito. Consegue che la riduzione dell’attività di insegnamento si può riflettere sulle attività funzionali individuali ma non su tutte quelle collegiali, in quanto l’apporto che il docente a tempo parziale risulta chiamato a dare in seno al collegio dei docenti, per la natura dei compiti a quest’ultimo assegnati, è del tutto sovrapponibile a quello richiesto al docente a tempo pieno, e non può subire una riduzione proporzionata al minor orario di lavoro assegnato.

Si rammenta inoltre che gli incontri dipartimentali vanno inseriti nel computo delle 40 ore relative alla partecipazione alle riunioni del collegio dei docenti, di cui rappresentano un’articolazione, da tenere del tutto separate rispetto alle 40 ore massime da dedicare alle attività dei consigli di classe. Viceversa, risultano obbligatori e del tutto autonomi dai due computi appena citati lo svolgimento di scrutini ed esami (CCNL, art. 29, comma 3) e la presenza non solo ai colloqui individuali settimanali, ma anche a quelli generali quadrimestrali nella forma organizzativa decisa dal Consiglio di Istituto/ Collegio Docenti (CCNL, art. 29, comma 4).

Invece per il docente impegnato su più scuole, gli impegni collegiali non verranno raddoppiati o triplicati ma rientreranno nel rispetto delle 40 + 40 ore di attività funzionali all’insegnamento previste dal CCNL nazionale.

Questi docenti sono tenuti a partecipare alle riunioni del collegio dei docenti e dei dipartimenti in proporzione alle ore di insegnamento attribuite presso il nostro istituto, da computarsi rispetto alle 40 ore massime determinate dal CCNL 06-09, art. 29, comma 3, e non rispetto al numero totale di ore di riunione risultante dal Piano annuale delle attività dell’istituto.

Lo svolgimento degli scrutini e i colloqui individuali con le famiglie definiti dai Consigli d’Istituto, essendo adempimenti “dovuti”, non rientrano nel conteggio delle ore 40+40; Il docente impegnato su più scuola deve assolverli al di fuori di qualsiasi conteggio orario.

Sempre in base a quanto previsto dal CCNL 2006-09 (CCNL, art. 29, comma 3, punto b), gli insegnanti con un numero di classi superiore a sei possono indicare, ma solo relativamente alla propria partecipazione ai consigli di classe, le riunioni alle quali saranno presenti per non superare il tetto massimo delle 40 ore previsto dal CCNL in vigore.

I docenti che rientrano nelle condizioni di lavoro appena menzionate dovranno compilare, secondo il Piano annuale delle attività, approvato nel Collegio docenti del 10 settembre 2026, un apposito modulo (che si allega), in cui riportare, in base alle norme sopra ricordate, il calendario delle presenze nell’a.s. 2026/27 a riunioni collegiali e a consigli di classe.

Tale modulo dovrà essere consegnato in Segreteria o inviato tramite mail all’indirizzo  csic81800b@istruzione.it, entro e non oltre il 30 settembre 2026.

Si ringrazia per la collaborazione.

 

 

Il Dirigente scolastico

Prof.ssa Daniela Quattrone

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 c. 2 del D.Lgs. 39/93

 

 

 

Documenti