Amantea, 23 settembre 2026
Circolare n. 23
Ai Docenti
Al personale ATA
Ai Genitori
All’Albo on line /Sito web
Oggetto: divieto di introduzione e consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola.
Si invitano tutti i docenti a prestare particolare attenzione a quanto indicato in oggetto.
Partendo dal Regolamento UE n. 852/2004 in materia di igiene sui prodotti alimentari, la scuola ha subito diverse innovazioni che riguardano la distribuzione e il consumo di cibo all’interno delle classi.
La distribuzione e il consumo collettivo di alimenti all’interno delle classi richiama tre gravi problematiche:
- il forte aumento di casi di bambini allergici o intolleranti a sostanze presenti negli alimenti;
- la difficoltà di garantire sicurezza e salubrità di alimenti prodotti in ambienti casalinghi;
- la difficoltà oggettiva di diversificare nella classe la distribuzione di alimenti (anche di provenienza certa) in base alle allergie e/o intolleranze di ciascun alunno.
Pur riconoscendo il valore educativo dei momenti di festa associati al consumo di cibo in compagnia, l’introduzione nell’Istituto di alimenti comporta per gli alunni pericoli difficilmente gestibili e per la scuola stessa il rischio di incappare in forti sanzioni secondo le recenti normative alimentari.
Pertanto, poiché è indispensabile tutelare sia i minori sia gli insegnanti, e previa consultazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, si dispone:
- il divieto assoluto di introdurre dall’esterno alimenti a consumo collettivo, se non la merenda assegnata dai genitori, al fine di evitare spiacevoli conseguenze legate a casi di allergia;
- non è consentito festeggiare nella scuola compleanni e ricorrenze che comportino consumo da parte degli alunni di alimenti prodotti artigianalmente da genitori o esercenti attività commerciali, ma esclusivamente prodotti confezionati muniti di etichetta a norma.
E’ escluso conseguentemente il consumo di cibi di altra provenienza a Scuola, eccetto la merenda fornita dal genitore solo ed esclusivamente per il proprio figlio.
Il cibo distribuito nella mensa scolastica è studiato e stabilito nella quantità e composizione stabilito dall’ASL.
L’insegnante, autorizzando la consumazione di alimenti e bevande in classe, si rende automaticamente responsabile in termini di vigilanza sui danni che questi possono causare all’alunno, pertanto è vietato introdurre cibi nella scuola che non siano prodotti confezionati con etichetta a norma, che evidenzi la data di scadenza, gli ingredienti, la responsabilità legale della produzione.
Nell’ottica della prevenzione e della sicurezza al fine di prevenire possibili situazioni di pericolo si invitano, pertanto, tutti i genitori a segnalare tempestivamente ai docenti di classe o di sezione eventuali intolleranze e allergie dei loro figli, anche se non usufruiscono del servizio mensa, restituendo l’allegato modello debitamente compilato.;
È compito dei docenti e del personale vigilare per assicurare il rispetto di quanto sopra disposto.
Il Dirigente scolastico
Prof.ssa Daniela Quattrone
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 c. 2 del D.Lgs. 39/93
Personale scolastico